PROJECT ADVISORY PROPERTY FACILITY   PRESS ROOM

           
<< ENGLISH  << HOME
Project > Gallery > ROMA TERMINI \ROMA
   
  • IMMAGINI
  • PROGETTO
  • DOWNLOAD
  • CREDITS
 
      

 

_Cliente
Termini Spa (FS)

_Anno
1997/1999

_Importo lavori
80.000.000.000 di euro

_Attività
Progetto di recupero e riqualificazione funzionale.

_Il Progetto
Il rinnovo della stazione Termini costituisce il primo degli interventi avviati da GRANDI STAZIONI s.p.a per il recupero e la valorizzazione delle principali stazioni italiane, in cui sono state messe a punto e sperimentate concretamente nuove metodologie di lavoro, nuovi processi gestionali e di controllo delle economie in gioco assieme ad una progettualità innovativa.
L'intervento pilota di Termini ha fornito l'occasione per costruire all'interno della società un “laboratorio” di ricerca e di progettazione e per consolidare un know how specifico sul progetto sul tema delle “grandi stazioni”, attraverso un confronto anche con  le esperienze internazionali più avanzate con le quali è stato mantenuto un continuo contatto.

_Le linee guida
Il progetto si articola seguendo quattro linee di intervento:
- il riordino e la gestione dei flussi che interessano il nodo di Termini;
- la modernizzazione dei servizi ai viaggiatori;
- l'introduzione di un complesso di servizi primari e secondari in cui trova spazio un mix di nuove funzioni ed attività all'interno di strutture edilizie precedentemente sotto utilizzate e spesso soggette ad un forte degrado;
- la creazione di un elevato valore architettonico ed uno standard di qualità, di comfort e di sicurezza in tutti gli ambiti di stazione.

_Il concept progettuale
L'intervento realizzato prevede l'inserimento di nuove funzioni e di opere innovative all'interno di un programma di recupero e valorizzazione dell'architettura preesistente senza rinunciare ad una profonda riqualificazione dei servizi ed all'introduzione di un nuovo valore architettonico nel complesso di stazione, secondo il presupposto che non può esistere una qualità dei servizi senza una qualità degli spazi.
L'innovazione e la messa a norma degli ambienti della stazione convive con un programma di recupero dei caratteri sostanziali dell'edificio storico, delle sue straordinarie qualità spaziali, dell'atmosfera e dei valori materici e cromatici originari.
Nel progetto Termini, come avveniva negli anni 50, entrando nella stazione da Piazza dei cinquecento, i treni  risultano immediatamente in vista mentre un'ampia apertura nel solaio dell'atrio dà la percezione di quanto avviene al livello interrato dove troviamo un nuovo centro di servizi.
Il nuovo mezzanino, aperto e permeabile in tutte le direzioni, ospita i servizi di ristorazione mentre nell'atrio principale è stata realizzata una grande libreria chiusa da pareti trasparenti e che ha come strutture portanti lame di vetro stratificato.
Solo pochi materiali sono stati impiegati per le nuove parti architettoniche: vetro, acciaio, alluminio ed i marmi che già esistevano nella stazione. granito. Non sono presenti colori e decori vistosi ed i valori cromatici che compaiono nella ristrutturazione sono quelli che hanno caratterizzato l'architettura preesistente : i tenui colori dei marmi ( il granito grigio e rosa di Baveno), la lucentezza opaca dell'alluminio anodizzato degli infissi, le tonalità grigie dei mosaici.
Il grande complesso della stazione era, e torna ad essere, un contenitore sostanzialmente “neutro”, in grado di confrontarsi con la sua linearità e semplicità, con l'universo effervescente, caotico, multicolore della stazione, delle migliaia di persone che ogni giorno la affollano, con la quantità delle informazioni e l'aggressività dei messaggi e degli arredi commerciali che vi trovavano e vi trovano spazio.
Si tratta di una scelta di campo: il rigore formale e la sobrietà cromatica e decorativa adottati nella progettazione si allontana volutamente dalla distruttiva ricerca della novità e dal frastuono espressivo che segna la post-modernità di fine secolo.
Le maggior parte delle attrezzature commerciali esistenti nell'atrio ed ai lati della galleria centrale, sono state sposate al primo livello interrato del fabbricato di testa (quota 4,00), dove occupano al lordo delle percorrenze circa 12.000 mq.
Ha preso vita così un polo di servizi di grande qualità ed attrattività commerciale che porterà a ricongiungere la stazione al quartiere che la circonda ed al tessuto della città.
La funzione dell'attesa è stata suddivisa in più luoghi custoditi dove si avrà la possibilità di riposare prendendo un caffè o di lavorare rendendo utile il tempo delle attese che è generalmente un tempo perso.
Il deposito bagagli reso più efficiente, differenziato per le diverse modalità di utilizzo (deposito breve, deposito per comitive e self service.).
Le biglietterie sono organizzate secondo tre tipologie: quelle di tipo tradizionale con vetro blindato, localizzate come d'abitudine, in posizione centrale ma che progressivamente nel tempo si ritiene verranno superate da tipologie più moderne, quelle assistite di tipo aperto dove cioè risulta possibile un rapporto diretto di dialogo tra cliente ed operatore, ed infine le macchine self service che sono state disposte in prossimità dei principali flussi di transito.
Gli spazi informazione ed assistenza alla clientela riorganizzati funzionalmente e disposti in maniera da essere facilmente individuabili e raggiungibili.
I servizi igienici completamente riorganizzati ed in grado di garantire una facile manutenzione e la massima igiene.
Nell'ala sud (ala Mazzoniana) sono state realizzate nuove scale mobili, ascensori ed un “tapis roulant” sotterraneo che collega la stazione di testa e le linee della metropolitana con la stazione delle ex Ferrovie Laziali, dove si attestano le navette di connessione con l'aeroporto di Fiumicino.
I grandi ambienti del piano “nobile” sono destinati ad attività culturali, espositive, congressuali, ecc. nella parte intermedia spazi per incontri pubblici ed un Centro medico di 800 qm. Al livello inferiore dell'edificio, dove si trovano la chiesa di stazione, i nuovi servizi commerciali e un centro fitness.
Al piano terra si trovano altri servizi per i viaggiatori  ( biglietterie ferroviarie, punti di informazione e di accoglienza, servizi telefonici) assieme a sedi di banche, ufficio postale ed attrezzature commerciali.

 

 

Commitente
Grandi Stazioni Spa

Progetto Architettonico e coordinamento della progettazione
prof. arch. Marco Tamino

Impianti Tecnologici
ing. Stefano D’Ambrosio

Strutture
ing. Matteo Marino
ing. Lucia Coa

Team project Architettura
arch. Daniela Colli
arch. Francesco Facincani
arch. Antonella Filomeni
arch. Luca Galliano
arch. Fabrizio Graziani
arch. Chiara Negri

Consulenti

Architettura e Strutture
Pras

Impianti
Manens Intertecnica

 
\ UNIVERSITĄ   \ RICERCA & SANITĄ   \ TURISMO   \ UFFICI & RESIDENZE   \ INFRASTRUTTURE & EDIFICI PUBBLICI   \ MIXED  
 
INGENIUM RE S.P.A. | P.I. 05671491008 | R.E.A. RM9125330 CONTATTI | MAPPA | CREDITS | PRIVACY | LEGAL DISCLAIMER | AREA RISERVATA